FAQ

Le domande più frequenti

Perché affidarsi ad un commercialista piuttosto che fare tutto autonomamente?

Affidarsi ad un commercialista non è solo un obbligo per molti, ma è anche una garanzia di sicurezza, efficienza e risparmio, soprattutto in un sistema fiscale complesso come quello italiano.

Entro quando va presentata la dichiarazione dei redditi?

Il modello 730 va presentato entro il 30 settembre, mentre il modello Redditi va presentato entro il 30 ottobre.

Entro quando va inviata la fattura elettronica allo SDI (sistema di interscambio)?

La fattura elettronica immediata va inviata allo SDI entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione. La fattura elettronica differita va inviata allo SDI entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui è avvenuta l'operazione.

Se una fattura viene scarta dallo SDI (sistema di interscambio) cosa devo fare?

Se una fattura viene scarta dallo SDI, devi analizzare la notifica di scarto per identificare l'errore e correggerlo. Successivamente, è necessario reinviare la fattura corretta entro 5 giorni dal ricevimento della notifica di scarto, mantenendo lo stesso numero e la stessa data del documento originario. Una volta corretta la fattura, il documento scartato in origine viene interamente sostituito dalla nuova fattura correttamente accettata dallo SDI. Non risulta necessaria l'emissione di Nota di Credito per il documento scartato, salvo che quest'ultimo non fosse già registrato ai fini IVA.

Quali sono gli scaglioni e le aliquote IRPEF previste per il 2025?

L'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) lorda si calcola applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le aliquote per scaglioni:

  • Fino a € 28.000 23% [23% sull'intero importo]
  • Da € 28.001 a € 50.000 35% [€ 6.440 (23% di € 28.000) + 35% (per la parte eccedente € 28.000 fino a € 50.000)]
  • Oltre € 50.000 43% [€ 14.140 (€ 6.440 + € 7.700 (35% di € 22.000)) + 43% (per la parte eccedente € 50.000)].

Cos'è il ravvedimento operoso e quali sono i principali presupposti per potervi accedere?

Il ravvedimento operoso è l'istituto che consente al contribuente di regolarizzare spontaneamente le irregolarità fiscali con il versamento di:

  • Imposta dovuta / non versata
  • Sanzione in misura ridotta a quelle dell'Agenzia delle Entrate
  • Interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito il ravvedimento.

Quali sono i principi generali di valutazione di detraibilità delle spese mediche ai fini della dichiarazione modello 730?

Generalmente, è possibile portare in detrazione dall'IRPEF il 19% delle spese sanitarie, sostenute e pagane nel corso dell'anno di riferimento, per la parte eccedente di €129,11. Esse dovranno essere accompagnate, oltre che al documento originale anche dal relativo documento di pagamento. Per le spese mediche specialistiche è prevista una limitazione di esse sulla detraibilità, in quanto inserite in detrazione solamente quelle saldate mezzo pagamento tracciato e non contanti.

Cosa fare se si riceve una comunicazione di irregolarità da parte dell'Agenzia dell'Entrate?

Innanzitutto, bisogna analizzare e verificare cosa ci viene comunicato nella lettera. Una volta fatto questo, il contribuente può riconoscere o no gli esiti del controllo:

  • Se ritiene che quanto rilevato dall'Agenzia sia corretto, allora andrà a regolarizzare la sua posizione mediante il pagamento dell'importo eventualmente dovuto beneficiando di una sanzione ridotta in base alla tipologia di comunicazione ricevuta e la data di quando sosterrà il pagamento effettivo
  • Se ritiene che quanto rilevato dall'Agenzia non sia corretto, allora andrà fatta una richiesta all'Agenzia allegando tutti i relativi documenti, per rettificare l'importo richiesto nella comunicazione. Se l'importo viene rettificato parzialmente, verrà consegnato al contribuente un nuovo modello F24 con l'importo rettificato e relativi interessi/sanzioni.

In che misura sono calcolate le sanzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate su delle comunicazioni di irregolarità?

Le sanzioni per le violazioni commesse a partire dal 1 Settembre 2024 applicabili in caso di omesso o tardivo pagamento sono ordinariamente pari al 25% (come disposto dal decreto legislativo n. 87/2024, che ha modificato l'articolo 13 del decreto legislativo n. 471/97). Tale sanzione è ridotta alla metà (12,50%) se il versamento è effettuato con un ritardo non superiore a 90 giorni. Se si effettua il pagamento con un ritardo non superiore a 15 giorni la sanzione è ulteriormente ridotta a un quindicesimo (0,833%) per ciascun giorno di ritardo. Per le violazioni commesse prima di tale data la sanzione resta al 30%. Se si procede alla regolarizzazione della posizione tramite il versamento dell'importo dovuto già calcolato e comprensivo del Ravvedimento Operoso, più conveniente per il cliente in quanto le sanzioni del ROS sono calcolate in misura inferiore rispetto all'agenzia, le sanzioni originarie non sono dovute.

Posso portare in detrazione IRPEF nel modello 730 i premi assicurativi relativi all'anno di riferimento della polizza assicurativa RC auto?

No, la polizza assicurativa auto non è ammessa nella detrazione. Sono ammesse polizze assicurative che prevedono il rischio di morte o invalidità permanente, con detrazione del 19%, con il limite di € 530,00, anch'esse con l'obbligatorietà di relativo pagamento tracciato.

Come posso scaricare la Certificazione Unica in autonomia?

La Certificazione Unica è visualizzabile / scaricabile sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Quindi, vi basterà accedere all'area personale riservata tramite credenziali, SPID CIE CNS, entrare nella sezione certificazioni e selezionare la certificazione che vi interessa.

Quali sono i documenti che servono per la stesura della dichiarazione dei redditi / modello 730?

Per la stesura della dichiarazione occorrono i seguenti documenti:

  • Certificazione Unica / Reddito personale
  • Spese mediche
  • Spese veterinarie
  • Interessi mutuo abitazione principale
  • Assicurazioni
  • Previdenza complementare
  • Spese istruzione
  • Spese Colf
  • Documentazione relativa a immobili / partecipazioni / redditi all'estero
  • Spese di ristrutturazione
  • Erogazioni liberali.

Se io, contribuente, posseggo partecipazioni in società estere, quei redditi sono da indicare nella mia dichiarazione dei redditi italiana?

Per i contribuenti che hanno partecipazioni in società estere c'è l'obbligo di indicare i redditi derivanti da tali partecipazioni con la compilazione di un prospetto specifico nella dichiarazione denominato Quadro RW dove all’interno andranno indicati tutti i dati identificativi di tali partecipazioni.